giovedì 10 novembre 2011

Estratti dal Quaderno, Parte 1


Potrei perdermi, a guardarlo. 
Ed ho sempre paura di smarrirmi nel farlo. 
Però davvero non posso farne a meno, è ipnotico, ed è lui a chiamarmi, soprattuto quando sono così stanca da confondere la stanchezza con la tristezza, da pensare di aver chissà che problema mentre invece dovrei solo dormire. 
Ma non lo faccio mai, io, di dormire la notte. preferisco la mattina, se posso.
Così spesso ascolto la chiamata e rispondo, anche felice di farlo, ad essere sincera, ma sempre con quella costante paura  che ho, di perdermici.
..avanti..indietro..
è così ciclico che non ricordo più nemmeno a cosa stessi pensando prima, avevo un qualche problema particolare? no..non credo.. avevo sonno? no, non così tanto. forse un po’ di freddo. quest’anno il freddo non arriva più, non posso ancora mettere quella meravigliosa felpa pelosa, dannazione. ho ancora caldo. anche se ho freddo ora, s’intende. 
..avanti..e..indietro..
A che pensavo? uhm, al freddo. no dai, non è così freddo, diamine. sai cosa forse? il vento. forse è il vento a dar fastidio. vento poi, venticellino, è una brezzetta. tira da ovest, forse un pelo girato a nord. si, è un nord ovest. Se fossi a Casa mia lo chiamerei Maestrale; chissà se è forte da non far uscire dal porto le vele. o se escono lo stesso. magari al porto scenderei lo stesso a vedere, passerei a controllare il canale per il MarDiFuori prima di straccare. se non è così forte potrei provare ad uscire, oh, e andrei in quella baiettina, che è protetta dal Maestrale. se non è forte, ovvio.
..avanti..indietro..
Magari potrei scendere se non ho freddo e se posso uscire, posso controllare se il polpetto è ancora lì. ha ancora il mio guanto. dici che se lo è tenuto?
..avanti..
ma che idiozia
..indietro..
Mi viene sempre voglia di sdraiarmi maledizione. ma poi è un disastro, e non credo proprio che domani avrò voglia di raccattare sabbiolina ovunque. starò seduta. che poi sto seduta tutto il giorno, potrei alzarmi. no, non mi va, così va bene; però vedrei le stelle, da sdraiata. ci sono le Principesse? si chiameranno davvero così? non credo. non le vedo, non sarà stagione, o forse è perchè non sono a Casa. Sono tenere, tutte vicine e piccoline, mi piacciono. sembra che si amino davvero..
..avanti..e..indietro..
Ma a cosa stavo pensando per arrivare alle Principesse? ho perso il filo. come al solito.
..avanti..

..indietro..

..e..
..avanti..

senti che calma

..e..
..indietro..
“ehi, ma vieni a farti la birra o no? che ci fai qui?!”
..e..
..avanti..
“Arrivo si! scusate, mi avevano chiamata!”
..stava anche salendo la marea, guarda qui..

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